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TITOLO
Deve essere… come me
FORMATO
Cartolina. Fronte: immagine della campagna. Retro: informazioni utili e
numeri telefonici di riferimento. La cartolina analizzata è parte
di una serie.
ENTE PROMOTORE
Azienda USL Città di Bologna. Numero verde regionale HIV AIDS. Circolo
Arcigay Il Cassero – Bologna. SCOT (Servizio Counseling Telefonico
Omosessuale).
LINGUA
Italiano
DESCRIZIONE
Su uno sfondo verde intenso sono ritratti due personaggi, dai contorni
sfocati, che hanno presumibilmente da poco avuto un rapporto sessuale occasionale.
Si interrogano sull’opportunità di usare il preservativo in
rapporto al proprio stato sierologico.
Testo (completo), fronte: “Non mi ha chiesto di usare il preservativo…
deve essere sieropositivo come me”, “Non ha messo il preservativo,
deve essere sieropositivo come me.
Testo (completo), retro: “Qualcuno di noi può avere delle difficoltà
ad esprimersi nell’intimità. Così rischiamo a volte
di dare per scontato cose che scontate non sono mai. Ci sono tanti modi
per proporre all’altro di fare SESSO PIU’ SICURO. Praticare
il sesso più sicuro: permette di vivere una vita sessuale attiva
riducendo il rischio di contrarre l’infezione da HIV o altre malattie
a trasmissione sessuale; permette di ridurre la trasmissione di virus resistenti
ai farmaci; significa utilizzare e fare utilizzare un profilattico
e del lubrificante idrosolubile ogni volta che si ha un
rapporto sessuale penetrativo (qualunque sia il nostro stato sierologico).
PARLANE CON IL TUO PARTNER. PRENDERE LE PRECAUZIONI SIGNIFICA RISPETTARE
SE STESSI E GLI ALTRI”. Seguono i loghi degli enti promotori con relativi
numeri di telefono e orari di apertura al pubblico.
FEEDBACK DA PARTE DEGLI INTERVISTATI
E’ piaciuta a tutti l’immagine sul fronte della cartolina
di questa campagna, con i due personaggi ritratti sfocati. Si è
compreso anche il motivo alla base di questa scelta: la volontà
di raggiungere un target più ampio possibile, comprendente anche
chi fa sesso con uomini pur non considerandosi gay. Un obiettivo, però,
che rischia di essere in parte vanificato: gli intervistati concordano,
infatti, che la concezione di questa campagna è intellettualistica,
il suo messaggio è troppo cerebrale e rischia pertanto di avere
scarsa incisività proprio in un pubblico scarsamente consapevole.
E’ stato apprezzato il formato della campagna: una cartolina può
essere portata a casa, usata come segnalibro. Particolarmente graditi,
sul retro, i numeri telefonici di riferimento.
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Punteggio medio assegnato ai personaggi: 6,8 su 10.
Punteggio medio assegnato al contesto: 7,2.
Punteggio medio assegnato ai testi: 9,2.
Punteggio medio assegnato alla campagna: 7,7.
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